Avvocato Concetta Amore

Avvocato divorzista a Catania
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Separazioni e Divorzi

Consulenza ed assistenza stragiudiziale e giudiziale per chi si trova in una situazione di separazione o divorzio.

Avv. Concetta Amore

Professionalità e passione, esercita la professione forense con l’obiettivo di offrire servizi competenti e sempre attuali.

Gratuito Patrocinio

Assistenza completa nell’ambito del diritto civile, in particolare nei casi di separazioni giudiziali e consensuali.

L’avv. Concetta Amore

Avvocato Divorzista

Grazie all’esperienza maturata in questi anni, esercita con passione la propria attività frequentando regolarmente corsi per arricchire e aggiornare la propria preparazione, con l’obiettivo di offrire in servizio competente e sempre attuale, attento alle modifiche legislative e giurisprudenziali.

Assegnazione casa coniugale

Differenza separazione consensuale e giudiziale

Mantenimento figli

CASI DI SUCCESSO

SEPARAZIONE CONSENSUALE

DI COSA SI TRATTA?

La Separazione Consensuale è uno dei due modi per ottenere la separazione legale tra coniugi e l’altro è la separazione giudiziale.

Quella consensuale è la tipologia di separazione che intercorre tra i coniugi nel caso in cui gli stessi risultino d’accordo su tutti gli aspetti, sia economici che personali, conseguenti la fine della loro unione matrimoniale (affido della prole, assegnazione della casa familiare, assegno di mantenimento per i figli e/o per il coniuge economicamente “più debole”).

SEPARAZIONE CONSENSUALE “DI COMUNE ACCORDO”

Il decreto legge n.132 del 2014 ha introdotto nel nostro ordinamento due procedure “stragiudiziali” (nello specifico negoziazione assistita da uno o più avvocati e procedura davanti al sindaco quale ufficiale dello stato civile) in alternativa al procedimento “tradizionale”.

Tre diverse “procedure” aventi come scopo comune quello di conseguire una separazione di tipo consensuale.

SEPARAZIONE CONSENSUALE IN TRIBUNALE

LA PROCEDURA

La procedura “tradizionale” che consente di separarsi consensualmente è dunque quella attraverso la quale i coniugi si rivolgono al Tribunale competente. A seguito della proposizione della domanda, il procedimento si articola in due fasi quella presidenziale e la successiva che si concluderà con l’omologazione della separazione.

INSTAURAZIONE DEL PROCEDIMENTO

Il procedimento ha inizio con il deposito in Tribunale di un ricorso contenente i termini dell’accordo raggiunto dai coniugi su tutti gli aspetti attinenti la separazione. L’atto dovrà essere corredato dei seguenti documenti: estratto per sunto dell’atto di matrimonio, stato di famiglia, certificato di residenza di entrambi i coniugi.

FASE DINNANZI AL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE

Il Presidente del Tribunale fissa la data dell’udienza in cui dovranno comparire personalmente i coniugi assistiti dai rispettivi difensori, in occasione della quale verrà esperito un tentativo di conciliazione. All’esito negativo dello stesso, “si darà atto, nel processo verbale, del consenso dei coniugi alla separazione e delle condizioni riguardanti i coniugi stessi e la prole” (art. 711, 3° comma).

IL GIUDIZIO DI OMOLOGAZIONE

All’esito dell’udienza presidenziale, il fascicolo verrà trasmesso al Tribunale riunito in camera di consiglio; le “condizioni di separazione”, infatti, verranno sottoposte al giudizio collegiale del Tribunale (giudizio di omologazione) previa trasmissione degli atti al P.M..

SEPARAZIONE CONSENSUALE. CONTRIBUTO UNIFICATO

La separazione consensuale acquisterà efficacia solo a seguito dell’omologazione. L’importo dovuto a titolo di Contributo Unificato per questo tipo di procedimento è pari a Euro 43,00. Quando non ci sono i requisiti per la separazione consensuale, con l’assistenza di almeno un avvocato si può tentare il procedimento della negoziazione assistita.

Per avere maggiori dettagli in merito alla separazione consensuale e al divorzio a Catania basta contattare telefonicamente.

SEPARAZIONE GIUDIZIALE

LA SEPARAZIONE GIUDIZIALE

Quando i coniugi che intendono separarsi e porre fine al proprio matrimonio e non riescono a raggiungere un accordo su tutte le condizioni di separazione, oppure quando l’altro coniuge è irreperibile, è necessario procedere unilateralmente presentando domanda di separazione giudiziale in Tribunale, con l’assistenza di un difensore. Ciò accade principalmente quando marito e moglie non riescono a raggiungere l’intesa, pure a seguito della consulenza di un avvocato matrimonialista o di un mediatore familiare, sui capitoli fondamentali della separazione, quali l’ammontare dell’assegno di mantenimento, l’assegnazione della casa familiare, la ripartizione dei beni mobili e immobili o il collocamento dei figli minori. In tal caso il coniuge, per proprio conto, presenta domanda di separazione giudiziale citando in giudizio l’altro coniuge e presentando una serie di domande sulle quali, a seguito di debita istruttoria, si pronuncerà in via definitiva il giudice. Il procedimento di separazione giudiziale è altresì necessario quando uno dei coniugi intenda addebitare all’altro la responsabilità per la fine del matrimonio, per aver questi mancato a taluni doveri fondamentali del matrimonio, come la fedeltà, la mutua assistenza morale e materiale o la coabitazione (separazione con addebito, che comporta l’esclusione del diritto ad un assegno di mantenimento e dei diritti successori).

■ Tempi della separazione giudiziale: rispetto alla procedura di separazione consensuale, che si conclude solitamente nel giro di qualche mese dal deposito del ricorso introduttivo, la separazione giudiziale ha una durata maggiore, dipendendo essenzialmente dal grado di conflittualità dei coniugi e dal carico di lavoro del Tribunale. Occorre infatti considerare che la separazione giudiziale è a tutti gli effetti una causa civile che, nella media, ha una durata complessiva di 1 o 2 anni.

■ Costi della separazione giudiziale: i costi dipendono esclusivamente dal grado di conflittualità dei coniugi e dalla durata del procedimento (perciò dipendono dal numero di udienze, di memorie e atti da presentare, di incontri ecc.) e mediamente, nei casi meno complessi, si attestano in € 2.000,00 – € 4.000,00 (oltre oneri di legge).

● Documentazione necessaria: per istruire una pratica di separazione giudiziale devi procurarti i seguenti documenti (documentazione separazione giudiziale). Il nostro studio assiste con serietà e competenza la propria clientela al fine di trovare la migliore soluzione possibile in caso di crisi matrimoniale, privilegiando, ove possibile, la risoluzione consensuale del rapporto coniugale e assistendo in giudizio, ove necessario, i coniugi in disaccordo. Per qualsiasi informazione o per fissare un appuntamento in studio non esitare a scriverci o a telefonarci, oppure registra i nostri riferimenti (in basso a destra) per quando ne avrai necessità.

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